Come scegliere la crema solare adatta
Arriva l'estate, la dieta incombe e soprattutto... siamo tutti color panna!
Prima di prendere d'assalto lo scaffale dei prodotti che ci promettono una meravigliosa pelle ambrata... piccola lezione per conoscere cosa si acquista.
Impariamo a leggere la famigerata composizione inci (forse piu' complicata del codice da vinci!)
Filtri solari: sostanze che "catturano" i raggi solari ed impediscono che arrivino sulla pelle causando danni.
Filtri uvb bloccano i raggi di tipo ultravioletto b che scottano la pelle e causano ustioni (in pratica questi filtri imprigionano la luce trasformandola in calore,cosi' imprigionati i raggi non raggiungono la pelle . Non ci si abbronza ne' ci si scotta.
Filtri uva meno conosciuti, ma importantissimi. Il raggio uva e piu' piccolo del b e va piu' in profondita', non scotta la pelle,ma puo' esserere responsabile dell'aggravamento di malattie come i tumori della pelle. Non vi e' una legge che obbliga a dichiarare i livelli di protezione di questi filtri che vengono indicati con termini generici come "alto - medio - basso".
Filtri fisici sono sostanze (generalmente minerali) che riflettono la luce e impediscono alla pelle di bruciare. Non danno effetti secondari e non scaldano la pelle.
Principi attivi: sostanze che servono a conferire alla crema determinate caratteristiche - (emulsioni piu' pesanti o leggere in base alle composizioni acqua/olio - spalmabilita' - sensazione - assorbimento)
Fattore di protezione spf: facciamo un esempio: metto le mani al sole, una protetta dalla crema e una no. Dopo un'ora quella non protetta e' rossa come un peperone e la ritiro. Il numero di tempo tra l'arrossamento delle due mani determina il fattore di protezione solare.
Water resistent: capacita' delle creme di rimanere sulla pelle anche se questa viene bagnata. Per ottenere questo effetto e' determinante la composizione di base della crema.
Tanto per non fare nomi...
Lavera: buon prodotto solo sostanze naturali. Filtri fisici.
Weleda: buon prodotto solo sostanze vegetali,crema bio. Unico difetto contenendo etanolo puo' risultare sgradito alle pelli molto sensibili a questo ingrediente.
L' erbolario: buon prodotto di fondo,anche se sono presenti sostanze sintetiche.
Garnier: abbondano le sostanze sintetiche, alcune non biodegradabili. Filtri di tipo chimico.
L'oreal: contiene sia filtri chimici che fisici. Per il resto completamente sintetica.
Nivea: ricca di filtri chimici e fisici con la presenza di molte sostanze sintetiche. Allergeni.
Bilboa: sostanze naturaliinteressanti (avocado,karite') immerse in un bagno di siliconi e filtri chimici. Pessimo conservante : methyldibromo glutaronitrile).
Ingredienti che fanno una buona crema solare:
Glycerin idratante
Polyglyceril-2 dipolyhydroxystearate
Polyglyceril-3 diisostearate emulsionanti di nuova concezione, resistono ai bagni garantendo protezione nel tempo
Lauryl polyglucoside emulsionante vegetale
Tocopheryl acetate e tocopherol vitamina e e suo derivato. Antiossidante contro invecchiamento della pelle
Acorbyl palmitate, ascorbic acid vitamina c antiossidante
Pantheol pro vitamina b5,nutriente,antistatica
Bisabolol antiarrossante ricavato dalla camomilla
Titanium dioxide, alumina, zink stearate, zinc oxide, aluminium hydroxide, aluminium starch filtri solari fisici, a dispetto dei nomi tutte sostanze naturali
Butyrospermum parkii semplicissimo burro di karite',ottimo emolliente
Glyceryl oleate, dicapryl carbonate, dicapryl ether, cocoglycerides, caprylic triglyceride, prunus amygdalus dulcis tutti olii vegetali o di derivazione vegetale nutrienti
Sostanze che e' meglio evitare perche' sintetiche:
Octyl methoxycinnamate, octocrylene, butyl methoxydibenzoylmethane, terephthalydene dicamphor sulphonic acid, benzophenone -3,4 - methylbenzylidene canphor, sodium phenylbenzimidazole sulfonate, diethylhexyl butamido triazone, ethyl benzimidazole sulfonate filtri chimici uv-a e uv-b
Vp/eicosene copolymer, acrylates/c10-30 alkyl acrylate corss-polymer, vp/ hexadecene copolymer modificatori reologici completamente sintetici
Peg 100 stearate, peg-30dipolyhydroxystearate, peg-40 castor oil emulsionanti sintetici
Sostanze da evitare perche' non biodegradabili:
Trimethoxy caprylylsilane, cyclopentasiloxane, dimethicone, cyclohexasiloxsane, clorometrizole trixiloxane, tryimethoxycaprylylsilane sono siliconi, danno una sensazione molto piacevole sulla pelle, ma non sono biodegradabili. Completamente ed assolutamente sintetici.
Disodium edta mobilizza i metalli pesanti ed inquina le acque,non biodegradabile
Paraffinum liquidum petrolio!!!
Sostanze che vanno assolutamente evitate perche' pericolose per la salute:
Triethanolamine puo' in certe occasioni contribuire a formare le pericolosissime n-nitrosoammine
Imidazolidinyl urea cede formaldeide
Methyldibromo glutaronitrile conservante sottoposto a restrizioni
Bht antiossidante molto chiacchierato.
Consigli antiscottatura:
Non rimanete troppo al sole, soprattutto tra le undici del mattino e le tre del pomeriggio, quando le radiazioni uv che filtrano attraverso l'atmosfera sono al loro massimo.
Iniziate la vacanza usando un filtro ad alta protezione, dopo una settimana passate a livelli piu' bassi (per evitare di non abbronzarsi proprio).
Un buon latte doposole aiuta a mantenere la pelle in uno stato di idratazione ottimale.
Se siete costretti a stare sotto il sole indossate un cappello che protegga le zone delicate come orecchie, occhi, naso e collo.
Molto utili in questo caso gli occhiali da sole. Anche quelli economici filtrano oltre il 99% delle radiazioni ultraviolette.
Usate indumenti appropriati: abiti leggeri e larghi che fanno stare freschi. Una maglietta bagnata offre una bassa protezione.
Attenzione all'abbronzatura artificiale: i lettini abbronzanti emettono primariamente raggi uva, i cui effetti a lungo termine non sono ancora valutabili pienamente, in particolare per quello che riguarda l'invecchiamento cutaneo.
Buona vacanza!
Informazioni tratte da A.A.M. Terranuova luglio/agosto 2006