La Pianta del Mese di Marzo
La Menta
(Mentha Piperita)
La Menta era ben nota e usata dagli antichi.
Gli egiziani la tenevano in gran pregio e anche i popoli asiatici, soprattutto i giapponesi e gli indiani: la troviamo menzionata nel papiro di Ebers (1550 a.c.). Era nota e molto utilizzata anche nella medicina greca e romana da Ippocrate che le attribuiva proprietà stomachiche e diuretiche, a Galeno,Plinio, Celso. La sua coltivazione fu tra quelli rese obbligatorie da Carlo Magno nel suo “Capitolare”.
Il componente principale della Menta è il suo olio essenziale, la cui composizione e quantità variano a seconda dell’area geografica di provenienza della droga.
La Menta ha proprietà rinfrescanti, digestive, antifermentative,antispasmodiche, leggermente analgesiche. E’ quindi un rimedio utile per dispepsia, sindrome del colon irritabile e in alcuni disturbi respiratori.
Studi più recenti hanno evidenziato anche azioni antibatteriche e antivirali, antiossidanti e d’aiuto nelle patologie tumorali.
Curiosità: questa umile pianta ha un’origine mitologica. Minta era la bella figlia del re Cocito e fu vista da Plutone mentre giocava con le amiche nel giardino della casa del padre. Il dio degli inferi si innamorò perdutamente di lei e le si presentò offrendole il suo amore, ma la fanciulla gli resistette. Il dio decise di rapirla, ma Proserpina che aveva pena della giovinetta, pur di sottrarla alla sua amara sorte la trasformò in una pianta e ne riempì i giardini del re.
Nell’antica Grecia la menta era simbolo dell’amore ed era dedicata alla dea Afrodite, perciò era considerata afrodisiaca ed era utile assumerla prima di un incontro amoroso.
Attualmente le vengono attribuiti alcuni usi magici. Le foglie vengono bruciate negli incensi per favorire la purificazione e la guarigione.
E’ utilizzata anche nei rituali per ottenere denaro e può essere usata come talismano quando si fa un colloquio di lavoro, in quanto protegge dalla povertà.