La Pianta del Mese di Settembre

La Lavanda

(Lavanda Officinalis)

Il nome deriva dal latino lavandula, lavare, con riferimento all’uso che se ne faceva per profumare l’acqua del bagno e officinalis con riferimento alle farmacie e all’uso terapeutico.
La lavanda cresce in estate spontaneamente nella regione mediterranea, ma anche in molte zone collinari e in alcune valli alpine.
Preferisce nascere in terreni ghiaiosi e rocciosi, soleggiati e ben drenati, teme il freddo e l’umidità.
Fiorisce e si raccoglie in estate ,da giugno a settembre.
Della lavanda si usano le sommità fiorite che, una volta raccolte, si essiccano all’ombra, in un luogo aereato.
La lavanda ha proprietà diuretiche, diaforetiche, stimolanti, antisettiche, antispasmodiche, calmanti, carminative, cicatrizzanti.
E’ usata anche come antidepressivo e blando sonnifero.
Per la preparazione della tisana si utilizza 1 cucchiaio da tavola di fiori secchi a riposo coperti per 10 minuti in 1 tazza (1/4 di lt.) di acqua bollente.
L’infuso di lavanda ha un utilizzo assolutamente mirato allo specifico problema e non va assunta per periodi prolungati o con dosaggi superiori a quello consigliato (due o tre tazze al dì).
E’ molto apprezzato l’olio essenziale di lavanda diluito in olio di mandorla ed utilizzato per massaggi: si tratta di un ottimo trattamento per rilassare i bambini e le persone che hanno difficoltà a dormire.
Con una concentrazione più alta di lavanda, l’olio di mandorle può essere usato localmente per piccole scottature e irritazioni della pelle. E’ eccezionale contro le punture di insetti e zanzare!
In aromaterapia utilizzeremo la lavanda nelle lampade apposite come antipertensivo (quindi controindicato in caso in pressione bassa!), calmante per il cuore, promuove la rigenerazione cellulare ed è quindi utile in caso di ustioni e cicatrici, acne, eczemi pustole ed edemi.
L’olio essenziale di lavanda agisce sulla sfera emozionale offrendo conforto, placando la collera, l’ansia, l’apprensione e la paura del cambiamento, alleviando il malumore, contrastando gli attacchi di panico.
Mentre nella sfera spirituale utilizzeremo la lavanda per favorire la crescita spirituale (è affine al settimo chakra per il suo colore: il viola) e tutte le forme di meditazione.